Regionali, exit poll: in Emilia Bonaccini (cs) 47-51%, Borgonzoni (cd) 44-48%. In Calabria vince Santelli (cd)

Regionali, exit poll: in Emilia Bonaccini (cs) 47-51%, Borgonzoni (cd) 44-48%. In Calabria vince Santelli (cd)

E.Romagna: da primi dati pesante effetto “voto disgiunto”

È stato pesante, secondo i primi dati delle schede scrutinate, l’effetto del voto disgiunto alle regionali dell’Emilia-Romagna: Bonaccini ha preso circa il 3% in più delle liste a lui collegate, rosicchiando voti sia a Lucia Borgonzoni, sia al Movimento 5 Stelle. Sia Borgonzoni, sia Benini, sono infatti al di sotto dei voti presi dalle liste che li sostengono.

E.Romagna: Bonaccini, sardine ci hanno ricordato la piazza

Il governatore dell’Emilia-Romagna ha espresso delle considerazioni sul voto. «Ci siamo dimenticati di stare in piazza – ha detto -, ce l’hanno detto anche le “sardine”, riempiendo le piazze e chiedendo una politica non solo fatta di volgarità e di un invito alla rabbia o al rancore, ma anche più civile e pacata». «L’arroganza – ha aggiunto – non paga mai. Soprattutto se caratterizzi la campagna elettorale nascondendo la candidata che sarebbe la mia avversaria, significa che hai deciso di giocare su altro terreno e noi abbiamo vinto anche su quel terreno».

Salvini: grazie a italiani al voto

A pochi minuti dai primi exit poll e dalle prime proiezioni,e quindi a spoglio in corso, il segretario della Lega Matteo Salvini è intervenuto in conferenza stampa nel comitato elettorale di Borgonzoni. «Grazie ai milioni di italiani che hanno votato, chi sceglie si prende responsabilità chiunque abbia scelto, si è fatto carico pezzetto futuro del Paese», ha detto. «Mi prendo un pezzetto di merito di aver ri-coinvolto le persone ad andare a votare», ha aggiunto.

LA MAPPA DEL VOTO REGIONALE: 2014 E 2020

Boom affluenza in Emilia-Romagna

Il dato che emerge in maniera forte è quello dell’affluenza: dopo anni in cui è stata in caduta libera, in questa tornata elettorale è tornata a crescere in modo significativo. Alle ore 23 l’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Emilia Romagna è stata del 67,67%, 30 punti in più rispetto al 37,76% della precedente consultazione di riferimento del 2014. Alle Politiche del 2018, in Emilia-Romagna l’affluenza alle 19 era stata del 66%, mentre alle Europee del 2019 si era fermata al 55,2 per cento.

Test per il governo

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla guida di un esecutivo a trazione M5S-Pd-Italia Viva e Leu, negli ultimi giorni ha invitato gli azionisti della maggioranza a mantenere sangue freddo: qualunque sia il responso che uscirà da questa tornata elettorale, la convinzione a Palazzo Chigi è che si possa e si debba dare all’azione del governo un orizzonte di legislatura, che porti al 2023 passando per l’elezione del presidente della Repubblica prevista nel 2022.

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