Santelli, la «pasionaria azzurra» prima governatrice della Calabria

Santelli, la «pasionaria azzurra» prima governatrice della Calabria

LA NEO PRESIDENTE

Da cinque anni, su nomina diretta dell’ex presidente del Consiglio Berlusconi, è coordinatrice di Forza Italia nella Regione

di Andrea Carli

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2′ di lettura

Finita sotto i riflettori nelle ultime battute della campagna elettorale, dopo che l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel presentarla è ricorso a una battuta sessista, Jole Santelli – deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia – se gli exit poll saranno confermati (cosa scontata visto il margine di scarto) è la prima governatrice nella storia della Calabria.

Ha vinto in rappresentanza di sei liste (anche con inserimenti di transfughi del fronte opposto): Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Santelli presidente, Udc e Casa della libertà. Espressione degli Azzurri, questo risultato aumenta il peso di Forza Italia negli equilibri della oalizione di centrodestra, ultimamente molto spostati su Lega e FdI.

Ha esordito in politica nel 1994

Nata a Cosenza il 28 dicembre 1968, laureata in giurisprudenza con specializzazione in diritto e procedura penale all’Università di Roma La Sapienza, Santelli ha esordito in politica nel 1994, quando è entrata in Forza Italia. Nel 1996 ha iniziato a collaborare con l’ufficio legislativo del partito.

La “pasionaria” azzurra

Indicata negli ambienti parlamentari con l’appellativo di “pasionaria” azzurra, ha saputo fare dell’esperienza politica che ha alle spalle un punto di forza. Alla quinta legislatura in Parlamento, Santelli ha ricoperto l’incarico di sottosegretario alla Giustizia (dal 2001 al 2006) nel secondo e terzo governo Berlusconi, e sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali (da maggio a dicembre 2013) nel governo Letta.

Coordinatrice di Forza Italia in Calabria da cinque anni

Da cinque anni, su nomina diretta di Berlusconi, è coordinatrice di Forza Italia in Calabria. Dal 28 giugno 2016, fino alle dimissioni del 9 dicembre scorso quando si è iniziato a parlare della sua candidatura alla guida della Regione, è stata vicesindaco e assessore alla cultura al comune di Cosenza affiancando il sindaco Mario Occhiuto, la cui candidatura è stata bloccata per un veto posto dalla Lega.

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