Prescrizione, Renzi:  questa sera non andremo in Cdm. Conte:  non accetto ricatti.  Salta il disegno di legge

Prescrizione, Renzi: questa sera non andremo in Cdm. Conte: non accetto ricatti. Salta il disegno di legge

La riforma del processo penale: non potrà durare più di 4 anni

Telefonata Conte-Mattarella

La tensione nella maggioranza è palpabile. Conte sarebbe pronto ad andare avanti, lavorando a una maggioranza senza Iv, anche con il sostegno di un drappello di responsabili in Senato. A quanto si apprende in ambienti parlamentari, il premier ha avuto in giornata un colloquio telefonico con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Renzi a Conte, se vuoi altra maggioranza ti aiuto

Renzi preme sul presidente del Consiglio. «Presidente Conte, la palla tocca a te. Noi non abbiamo aperto la crisi, non facciamo polemiche», afferma su Facebook, in un intervento che precede il Consiglio dei ministri. «Tu – aggiunge – puoi cambiare maggioranza, presidente del Consiglio. Sai come farlo, perchè lo hai già fatto. Se noi siamo opposizione, voi non avete la maggioranza. Non puoi dire che siamo opposizione maleducata: se vuoi cambiare maggioranza fallo, ti daremo una mano». «Dovendo fare il presidente del Consiglio – continua il leader di Iv – ho guardato non ai sondaggi, ma agli interessi del Paese. Suggerisco a tutti di smettere di dare fastidio a Italia viva. Lo dico al presidente del Consiglio – conclude Renzi -, lo dico agli altri: se si vuole lavorare diamoci da fare. Se qualcuno vuole staccare la spina lo faccia prendendosi la responsabilità».

Conte: opposizione «maleducata e aggressiva»

Parole chiare, che però non giungono alla controparte come una novità. L’ipotesi di un’assenza delle ministre di Italia Viva Bellanova e Bonetti in Cdm comincia infatti a circolare già nella tarda mattinata, ancora prima che il leader decida di intervenire per confermarla. Tanto che il capo del Governo nel pomeriggio, a margine di un incontro all’Ucid, decide che è giunto il momento di rompere il silenzio dopo giorni di prove di forza con l’alleato. Conte interviene per sottolineare che «il non sedersi al tavolo quando si ha un incarico istituzionale non sarebbe un fatto da trascurare, lo riterrei ingiustificabile». «Credo – osserva ancora – che Iv debba darci un chiarimento, non al sottoscritto ma agli italiani». Il capo del Governo fa riferimento a un modo di fare opposizione da parte di Italia Viva «maleducata e aggressiva. Qui i ricatti non sono accettati, così come penso di non farne io».

Zingaretti: bene Conte, reagire a fibrillazioni

I continui altolà di Renzi risultano sempre più indigesti agli alleati di Governo. Zingaretti si schiera con il premier. «Condivido la forte preoccupazione di Conte. È una sua prerogativa reagire a fibrillazioni che è giusto a questo punto prendere sul serio», ha confidato il segretario del Pd in conferenza stampa al Nazareno, dove ha presentato il Piano per l’Italia .

Crimi: c’è chi vive di slogan e polemiche e chi lavora

Anche i Cinque Stelle criticano la strategia di Italia Viva. «C’è chi a parole dice di voler aprire cantieri, e c’è chi li apre davvero» ha scritto su Facebook il capo politico M5S Vito Crimi senza citare, direttamente, Renzi». I numeri del Senato restano ballerini. Sulla prescrizione l’aiuto alla maggioranza parlamentare di esponenti del centrodestra al momento non sembra plausibile. Ma a Palazzo Chigi non sembra esserci aria di voto.

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