I mercati snobbano il Pil Usa, Wall Street positiva, Piazza Affari +2,2%. Rimbalza il greggio

I mercati snobbano il Pil Usa, Wall Street positiva, Piazza Affari +2,2%. Rimbalza il greggio

la giornata dei mercati

Gli indici del Vecchio Continente hanno chiuso in deciso rialzo, dopo una mattinata volatile. Il Covid-19 ha fermato la crescita Usa: nel I trimestre il Pil è sceso del 4,8%, livello mai visto dal 2008. Gli investitori hanno preferito ignorare i dati negativi, concentrandosi sui segnali positivi, come l’annuncio di Gilead su l farmaco anti-coronavirus. Spread poco mosso, nonostante il taglio a sorpresa di Fitch del rating italiano

di Flavia Carletti e Andrea Fontana

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(AFP)

4′ di lettura

Chiusura in deciso progresso per le Borse europee, che in scia a Wall Street – che ha chiuso in rialzo: +2,19% il Dow Jones, +3,57% il Nasdaq, +2,66% lo S&P 500 –snobbano il dato negativo sul Pil Usa. A Piazza Affari il Ftse Mib è salito del 2,21%, a Francoforte il Dax30 del 2,89%, a Parigi il Cac40 del 2,22 per cento. Dopo le decisioni della Federal Reserve (tassi invariati ma disponibilità a usare tutti gli strumenti possibili contro la pandemia) e della Banca centrale europea di giovedì, gli investitori si sono concentrati sulle indicazioni positive. In particolare sull’annuncio della società Gilead Sciences sul farmaco anti-coronavirus. La società Usa ha detto che “è al corrente di dati positivi” provenienti dal test clinico condotto dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases su Remdesivir, il farmaco antivirale della casa farmaceutica americana, nel trattare pazienti infetti da Covid-19.

Il Covis-19 interrompe la crescita Usa, -4,8% il Pil del I trimestre

Da Oltreoceano è arrivato il dato sul Pil americano del primo trimestre che, con un calo del 4,8% secondo la prima lettura diffusa dal dipartimento del Commercio, sancisce la fine del periodo di espansione più lungo registrato dall’economia Usa. Il dato è peggiore delle attese che erano per un calo del 3,5% e il peggiore dal 2008. Nel quarto trimestre del 2019, l’economia Usa era cresciuta del 2,1 per cento. Il dipartimento al Commercio ha detto che il rallentamento è da attribuire “in parte” alla pandemia di coronavirus.

Spread con Bund contiene rialzo a 228 pb dopo taglio rating Fitch

Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund il giorno dopo il taglio di Fitch sul rating dell’Italia. In chiusura di giornata il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark scadenza agosto 2030 (IT0005403396), che aveva aperto a 232 punti base, ha comunque contenuto il rialzo a quota 228 punti base, cinque in più del closing di ieri. Sale, ma di poco, il rendimento del BTp decennale benchmark che e’ indicato a fine giornata all’1,80% dall’1,77% dell’ultimo riferimento.

Andamento dello spread Btp / Bund

Piazza Affari torna sopra i 18mila punti, ai massimi da 11 marzo

Gli acquisti di oggi hanno permesso di allungare il minirally che ha visto l’Eurostoxx50 recuperare quasi il 7% in tre giorni. Piazza Affari ha praticamente ignorato il taglio del rating sull’Italia da parte di Fitch e ha chiuso ai massimi dall’11 marzo scorso: il Ftse Mib ha guadagnato il 2,21% salendo sopra i 18mila punti. Da inizio settimana la Borsa di Milano ha recuperato il 7,1%.

Tra le big di Piazza Affari, Tenaris è salita del 5,8% prima della trimestrale guidando la truppa dei petroliferi che ha visto Saipem balzare del 5,5% e Eni del 3,6 per cento. Brillante Tim (+5,7%) grazie ai dati sul traffico arrivati da Agcom. Bene Recordati (+5,8%), dopo il +12% dei ricavi nel I trimestre. In discesa Diasorin e Amplifon. La migliore è stata Buzzi Unicem (+6,3%).

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