Rimandata la Biennale di Architettura: sarà recuperata nel 2021 e durerà 6 mesi

Rimandata la Biennale di Architettura: sarà recuperata nel 2021 e durerà 6 mesi

Si sarebbe dovuta inaugurare il prossimo 29 agosto, ma le difficoltà oggettive causate dall’emergenza coronavirus hanno fatto propendere per la posticipazione. La Biennale di Architettura 2020 salta, o meglio, sarà recuperata l’anno prossimo, da sabato 22 maggio a domenica 21 novembre 2021; di conseguenza sarà congelata anche la Biennale d’Arte e recuperata nel 2022 (dal 23 aprile al 27 novembre).

Il perdurare dell’emergenza fino a oggi ha compromesso definitivamente l’organizzazione della mostra nella sua completezza, pregiudicando la realizzazione, il trasporto e la presenza delle opere e di conseguenza la qualità della mostra stessa. La Biennale quindi, sentito anche il curatore Hashim Sarkis, nel rispetto delle difficoltà degli architetti invitati, dei paesi, delle istituzioni, degli eventi collaterali partecipanti, ha deciso di posticipare l’apertura, ritornando alla durata originaria di sei mesi.

Confermata la Mostra del Cinema

Rimane per ora confermata la 77. Mostra del Cinema diretta da Alberto Barbera, che dovrebbe svolgersi con tutte le limitazioni del caso dal 2 al 12 settembre. Confermati anche il Festival Internazionale del Teatro (14 al 24 settembre); il 64. Festival Internazionale di Musica Contemporanea (dal 25 settembre al 4 ottobre e il Festival Internazionale di Danza Contemporanea (13 al 25 ottobre).

«Gli ultimi giorni – ha dichiarato il presidente Roberto Cicutto – hanno chiarito la realtà che abbiamo di fronte. Con il massimo rispetto per il lavoro svolto da tutti, gli investimenti fatti dai partecipanti e considerando le difficoltà incontrate da tutti i paesi, le istituzioni, le università, gli studi di architettura, insieme all’incertezza della mobilitazione delle opere, dei viaggi e in virtù delle nuove misure in materia di Covid-19 che sono state e saranno adottate, abbiamo deciso di ascoltare coloro che, e sono la maggioranza, hanno richiesto il rinvio della Biennale di Architettura. Ho ricevuto molti messaggi che auspicavano un rinvio al 2021». Gli ha fatto eco Sarkis: «Sono profondamente colpito dalla perseveranza di tutti i partecipanti soprattutto negli ultimi tre mesi. – ha spiegato il curatore – Spero che la nuova data di apertura consenta loro di riprendere fiato per completare il lavoro con il tempo e il vigore che merita».

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«Ben venga la conferma della Mostra del Cinema – commenta il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, dopo l’annuncio della Biennale di rinviare al 2021 la 17esima Mostra Internazionale di Architettura e al 2022 la 59esima Esposizione Internazionale d’Arte -, ma Venezia non può permettersi di perdere un’intera stagione espositiva. La nostra città, che più di altre ha pagato le conseguenze economiche del Covid19, vede così accentuarsi le già gravi difficoltà. Spero proprio che, oltre alle iniziative confermate, non si rinunci – afferma – a una programmazione alternativa, più integrata col territorio, valorizzando il lavoro e le creazioni a partire da quelle locali e nazionali».

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