Dal blocco degli sfratti agli incentivi per l’acquisto auto, le novità del dl Rilancio

Dal blocco degli sfratti agli incentivi per l’acquisto auto, le novità del dl Rilancio

IN PRIMA LETTURA ALLA CAMERA

Forcing in commissione Bilancio della Camera: il provvedimento, che va convertito in legge entro il 18 luglio, è atteso in Aula a Montecitorio venerdì. Il governo è intenzionato a porre la fiducia

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Forcing in commissione Bilancio della Camera: il provvedimento, che va convertito in legge entro il 18 luglio, è atteso in Aula a Montecitorio venerdì. Il governo è intenzionato a porre la fiducia

3′ di lettura

Forcing della Commissione bilancio della Camera, impegnata nell’esame del decreto Rilancio. A Montecitorio si è lavorato anche di domenica. I lavori si sono concentrati nell’esame del titolo primo del provvedimento, che tratta di assistenza sanitaria territoriale. Oggi è al voto il titolo 2, che tratta di “Sostegno alle imprese”.

Le sedute proseguiranno martedì e mercoledì. Il provvedimento, che va convertito in legge entro il 18 luglio (la gran parte delle modifiche arriverà in questo passaggio alla Camera, con il Senato che si troverà a dover ratificare le scelte compiute dai deputati), è atteso in Aula a Montecitorio venerdì. Il governo è intenzionato a porre la fiducia.

Blocco sfratti prorogato fino a fine anno

Sono state votate alcune modifiche al testo, prorogando il blocco degli sfratti dal primo settembre al 31 dicembre 2020. Via libera anche a bonus fino a 2 mila euro per i sanitari che siano stati in prima linea durante l’emergenza Covid, alle linee guida anti coronavirus nelle case di riposo e all’assunzione a tempo indeterminato dei precari della pubblica amministrazione, servizio sanitario compreso, che abbiano maturato 3 anni di contratti.

Estensione credito imposta locazioni imprese

Ok all’emendamento che estende la platea di beneficiari del credito d’imposta per i canoni di locazione in favore delle imprese. Sarà infatti riconosciuto un credito d’imposta del 20% (del 10% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto di aziende) anche alle grandi aziende commerciali, ossia quelle con ricavi o fatturato superiore ai 5 milioni di euro.

Rafforzamento patrimoniale anche in concordato

Anche le aziende in concordato preventivo di continuità con omologa già emessa, e che si trovano in una condizione di regolarità contributiva e fiscale attraverso piani di rientro, possono accedere alle misure di rafforzamento patrimoniale previsto dal Dl rilancio. Il provvedimento riconosce, al riguardo, crediti d’imposta sulle perdite 2020 e istituisce un Fondo patrimonio Pmi.

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