Coronavirus, nel mondo i 13,5 milioni di casi. Brasile, Bolsonaro positivo al secondo test

Coronavirus, nel mondo i 13,5 milioni di casi. Brasile, Bolsonaro positivo al secondo test

Sono più di 13 milioni e 500 mila i casi di coronavirus nel mondo. Le vittime secondo i dati aggiornati e in evoluzione della Johns Hopkins University, 584.385. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito con 137.420 decessi su quasi 3 milioni e mezzo di casi. Seguono per contagi Brasile (due milioni di casi, oltre 75 mila decessi), India e Russia. Ad aver registrato il maggior numero di morti Stati Uniti, Brasile, Regno Unito e Messico. La curva di questi Stati è ancora in salita.

La situazione nel mondo: grafici e mappe
La timeline

Brasile, Bolsonaro positivo al secondo test

Il secondo test ha confermato la positività al coronavirus del presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Lo ha annunciato lo stesso Bolsonaro durante un’intervista alla Cnn, precisando di stare bene e di non avere particolari sintomi. Ha segnalato la volontà di tornare al lavoro, dopo essersi dichiarato “stufo” della quarantena.

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In India quasi un milione di casi: nuovo lockdown

In India, più di 125 milioni di persone sono di nuovo in lockdown a causa del riacutizzarsi della pandemia. Dopo i 606 morti di oggi e i più di 32 mila nuovi casi, gli abitanti del Bihar, vicino al Nepal, sono di nuovo chiusi in casa per 15 giorni. La Croce Rossa ha avvertito che l’Asia meridionale sta rapidamente diventando il prossimo epicentro del virus. Tutte le scuole, i club, i templi e le attività non essenziali hanno ricevuto l’ordine di chiusura in Bihar. L’India ha registrato un aumento di 32.695 casi portando il totale più vicino al milione e forzando un nuovo blocco nel popolare stato balneare occidentale di Goa, due settimane dopo la sua riapertura ai turisti. I nuovi casi confermati hanno fatto salire il totale nazionale a quota 968.876. Il ministero della Sanità ha anche registrato un numero record di 606 morti per un totale di 24.915 vittime dall’inizio della pandemia.

#India – A doctor instructs patients as they perform yoga inside a ward at the Commonwealth Games (CWG) Village sports complex, temporarily converted into a COVID-19 coronavirus care centre, in New Delhi. #AFP@Money_Sharma pic.twitter.com/8VSMdEZ4ga

— AFP Photo (@AFPphoto) July 16, 2020

Stati Uniti, record contagi in 41 Stati: nuove restrizioni

Ieri gli Stati Uniti hanno registrato oltre 67 mila nuovi casi, mille in più rispetto al record della settimana scorsa, secondo un database del New York Times, quindi governatori e sindaci hanno deciso di emettere nuove restrizioni, dalle mascherine al divieto di assembramenti. Diversi grandi distretti scolastici – come quelli di Houston e San Francisco – hanno affermato che apriranno l’anno accademico con lezioni online, contro la pressione del presidente Trump e della sua amministrazione che cerca di riportare gli studenti nelle aule il più rapidamente possibile. Anche in Kansas, la governatrice Laura Kelly, democratica, ha annunciato che ritarderà l’apertura delle scuole fino a dopo la Festa del Lavoro, per avere il tempo di “procurarsi maschere, termometri, disinfettanti per le mani e altre forniture”.

L’epidemia americana è aumentata in 41 Stati nelle ultime due settimane, e potrebbe peggiorare nelle prossime settimane e mesi. Il numero totale di casi nel Paese ha superato i 3,5 milioni.

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Il governatore Kevin Stitt dell’Oklahoma è il primo leader di Stato nella nazione a dichiarare di essere infetto. È stato spesso fotografato in pubblico mentre non indossava la mascherina, anche durante il primo comizio elettorale di Trump a Tulsa, il se scorso. In Alabama, il governatore Kay Ivey, repubblicano, oggi ha emesso l’obbligo di indossare le mascherine in pubblico,  il suo Stato ha riportato 47 morti nelle ultime 24 ore. Il governatore Steve Bullock del Montana, democratico, sta per fare la stessa cosa. Il governatore Brian Kemp della Georgia, repubblicano, non ha parlato di mascherine ma esteso di due settimane un ordine esecutivo che limita la dimensione degli assembramenti pubblici a un massimo di 50 persone.



Da oltre 10 giorni il numero complessivo dei contagi oscilla tra 55 mila e 65 mila al giorno, il doppio rispetto al mese di aprile, quando era in vigore il lockdown in molti Stati. La situazione è particolarmente allarmante in Texas, che ha registrato quasi 11 mila nuovi casi in 24 ore.

Russia, possibile vaccino di massa nel 2021

La Russia potrebbe vaccinare per intero la sua popolazione contro il coronavirus all’inizio del prossimo anno: lo ha dichiarato il capo del Fondo di investimenti diretti russi Kirill Dmitriev, ripreso dall’agenzia Interfax. “Produrremo 30 milioni di dosi del vaccino in Russia, o 50 milioni se necessario, che significa che la Russia potrebbe avere le vaccinazioni complete all’inizio del prossimo anno. Nel mondo, ci aspettiamo di produrre circa 200 milioni di dosi di vaccino prima della fine di quest’anno”.Ieri il ministero della Difesa russo ha annunciato che il potenziale vaccino per il Covid 19 che la Russia sta sperimentando appare “sicuro” dopo i primi test clinici e che i volontari su cui è stato provato hanno sviluppato una risposta immunitaria. Dmitriev ha affermato che una terza fase di test clinici dovrebbe cominciare a inizio agosto. Secondo il centro operativo nazionale anticoronavirus, sono 752.797 i contagi registrati finora in Russia. Nel corso delle ultime 24 ore si contano 6.428 nuovi casi e 167 decessi. Il totale delle vittime del nuovo coronavirus nel Paese, stando ai dati ufficiali, sale così a 11.937.

Anche i Giochi invernali di Pechino verso annullamento

Se le Olimpiadi di Tokyo saranno posticipate anche i Giochi invernali di Pechino del 2022 probabilmente saranno annullati, secondo il membro del Comitato Olimpico Internazionale Dick Pound. Pound, avvocato canadese che è stato sia vicepresidente del CIO sia capo dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA), ha anche ipotizzato una serie di scenari, incluso quello in cui la Cina potrebbe vietare agli Stati Uniti di partecipare se il Paese non metterà il virus sotto controllo. Le Olimpiadi invernali di Pechino sono programmate dal 4 al 20 febbraio 2022, appena sei mesi dopo i Giochi estivi di Tokyo, riprogrammati dal 23 luglio all’8 agosto del prossimo 2021.

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Spagna, cerimonia solenne a Palazzo Reale: Re Felipe onora le vittime

Re Felipe VI di Spagna ha deposto una corona di fiori durante una cerimonia di Stato presso il Palazzo Reale di Madrid per onorare le 28.400 vittime spagnole del coronavirus. La Spagna ha “l’obbligo morale di rispettare la dignità delle vittime” causate dalla pandemia, ha detto durante la cerimonia solenne a cui ha partecipato insieme alla regina Letizia e diverse personalità spagnole ed europee, oltre al direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus.

King Felipe VI leads in the laying of flowers at a state ceremony at the Royal Palace in Madrid to honour Spain’s 28,400 victims of the #coronavirus crisis as well as those who have been fighting on the front line during the pandemic

?? Pierre-Philippe Marcou pic.twitter.com/P6L7qQwfxq

— AFP news agency (@AFP) July 16, 2020

Israele, casi in aumento: il numero più alto dall’inizio della pandemia

Record di nuovi casi di coronavirus in Israele, dove nelle ultime 24 ore sono stati confermati 1.758 positivi, il numero più alto in un solo giorno dallo scoppio della pandemia. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, spiegando che nell’ultima giornata sono stati condotti 24.892 test diagnostici. Sono inoltre aumentati di 204 persone il numero di pazienti che versano in gravi condizioni, mentre è salito a 377 il bilancio dei morti per complicanze legate all’infezione. Il numero maggiore di casi è stato registrato a Gerusalemme, dove si contano 3.410 positivi, seguita da Tel Aviv con 1.812 come riferisce il sito di Ynet.

Francia, mascherine obbligatorie dalla prossima settimana

Il primo ministro Jean Castex ha annunciato che le mascherine saranno obbligatorie in tutti gli spazi pubblici al coperto a partire già dalla prossima settimana.

Pakistan, oltre duemila casi e 40 morti in 24 ore

Il Pakistan ha registrato 2.145 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore, durante le quali ci sono stati 40 decessi, secondo l’ultimo bilancio del ministero della Sanità di Islamabad. I nuovi casi portano il totale delle persone infettate a 257.914, con un bilancio di  5.426morti totali. Le persone guarite nelle ultime 24 ore sono 5.972, che portano il totale dei guariti dalla malattia a 178.737. I pazienti invece in condizioni critiche sono 1.942, 136 in meno rispetto al giorno precedente. Ieri sono deceduti due noti medici, che portano il totale degli operatori sanitari morti di coronavirus a 62, 45 dei quali dottori, mentre altri 6.000 risultano contagiati.

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