Pensioni news agosto 2020: pagamento, rimborso 730, aumento invalidi

Pensioni news agosto 2020: pagamento, rimborso 730, aumento invalidi

Pensioni, tutte le novità del mese di agosto 2020

Il pagamento delle pensioni di agosto, esattamente come accaduto nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, è avvenuto in anticipo.

Con una comunicazione del 24 luglio l’INPS ha infatti confermato che, al fine di permettere a tutti i beneficiari di recarsi presso gli uffici postali in sicurezza e nel rispetto delle norme di contenimento della diffusione del covid-19, la riscossione delle pensioni sarebbe avvenuta a partire dal 27 luglio, mediante un calendario suddiviso in base all’iniziale del cognome del beneficiario.


L’Istituto ha però tenuto a precisare, con una comunicazione ufficiale, che il rateo alla pensione si matura a partire dal primo giorno del mese. Per cui, essendo questo pagamento un’anticipazione, in caso di somme non dovute l’INPS provvederà a richiederne la restituzione.


Coloro che hanno scelto l’accredito della pensione direttamente sul conto corrente, hanno ricevuto il pagamento il 3 agosto, ossia il primo giorno bancabile del mese.

Pensioni agosto 2020: ci sarà il rimborso del 730?

Sempre mediante una comunicazione ufficiale del 27 luglio 2020, l’INPS ha reso noto l’abbinamento dei conguagli dei modelli 730/2020 arrivati all’Agenzia delle Entrate entro il 3 luglio.


Quindi nella pensione di agosto i beneficiari interessati hanno potuto trovare:

  • il rimborso dell’importo a credito;

  • la trattenuta nel caso in cui il contribuente abbia avuto un conguaglio a debito. La rateazione degli importi a debito, sottolinea l’Istituto, deve concludersi entro il mese di novembre: per cui, nel caso l’INPS abbia ricevuto dopo il mese di giugno, non è possibile assicurare il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.

Rispetto agli anni scorsi, in cui la dichiarazione dei redditi aveva come limite per l’invio il 23 luglio, con rimborso nella pensione a partire dal mese di agosto, quest’anno il rimborso del 730/2020 può arrivare anche successivamente e dipende dalla data di inoltro.

Per effetto del decreto coronavirus infatti, la scadenza per l’invio del 730/2020 precompilato è passata al 30 settembre, anticipando così di un anno la data indicata dalla riforma fiscale 2020, fissata al 2021.

Chi presenterà la dichiarazione dei redditi a settembre, avrà infatti il rimborso a partire dal mese di ottobre.

Ci sono però dei casi in cui il rimborso IRPEF 730/3020 potrebbe subire dei ritardi: per informazioni la nostra guida Rimborsi IRPEF modello 730/2020.

Pensioni agosto 2020: come verificare gli importi?

L’INPS ha messo a disposizione dei pensionati il cedolino di agosto, che consente di visionare l’importo e le ragioni che possono comportare delle variazioni sulla cifra, oltre ad avere accesso a diverse altre informazioni.


Per poter controllare il proprio cedolino di agosto è necessario:

  • accedere alla propria area riservata del sito Inps tramite PIN, SPID, CSN e CIE o Pin dispositivo. L’INPS ha reso noto che dal 1° ottobre 2020 il Pin sarà sostituito da Spid Inps;

  • effettuare la ricerca “cedolino pensione”;

  • nell’area del cedolino pensione, andare su “verifica pagamenti”;

  • selezionare dal menù il mese di interesse per visualizzare il cedolino corrispondente.


Pensioni d’invalidità civile: stabilito l’aumento a partire dai 18 anni

Con la conversione in legge del Decreto Rilancio (DL n.34/2020), è diventato ufficiale l’aumento delle pensioni di invalidità civile.

La sentenza della Corte Costituzionale n.152/2020 ha infatti dichiarato l’illegittimità dell’articolo 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nella parte in cui dispone gli aumenti previsti solo «ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni» invece che «ai soggetti di età superiore a diciotto anni».

L’aumento spetterà quindi agli invalidi civili a partire dai 18 anni e non più dai 60 anni.

Gli importi per la pensione d’invalidità civile al 100% inizialmente previsti dall’articolo 38 (516,46 euro, per un reddito entro 6.713,98 euro)  sono stati incrementati e aggiornati al 2020.

L’incremento è quindi pari a un massimo di 651,51 euro per 13 mensilità.

Anche il limite reddituale è stato rivisto, arrivando a 8.469,63 euro per il pensionato non coniugato, e a 14.447,42 euro di reddito personale se coniugato.


Nel decreto agosto è stato confermato l’aumento e sono state anche incrementate le risorse per il fondo.


Non resta che attendere quindi una comunicazione ufficiale da parte dell’INPS, che attesti l’avvenuto aumento e il ricalcolo, retroattivo a partire dal 20 luglio 2020.

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