Ultime notizie dei Borsa del 20 agosto 2020

Ultime notizie dei Borsa del 20 agosto 2020

la giornata dei mercati

La banca centrale americana avverte dei pericoli degli effetti di una seconda ondata di coronavrisu per l’economia, raffreddando gli entusiasmi per un rimbalzo della crescita. Pesano anche le tensioni Usa-Cina

di Chiara Di Cristofaro

default onloading pic

La banca centrale americana avverte dei pericoli degli effetti di una seconda ondata di coronavrisu per l’economia, raffreddando gli entusiasmi per un rimbalzo della crescita. Pesano anche le tensioni Usa-Cina

2′ di lettura

Seduta in rosso per le Borse del Vecchio Continente, in scia di Asia e Wall Street, dopo che la Fed ha raffreddato gli entusiasmi sulla ripresa dell’economia, che dipenderà dall’andamento del Covid, mentre restano sotto i riflettori le tensioni Usa-Cina. La Banca centrale americana “vede di buon occhio maggiori stimoli fiscali da parte del Congresso, mentre è rimasta scettica per quanto riguarda l’utilizzo degli acquisti sui bond per controllare la curva governativa”, spiegano gli analisti di Mps Capital Services. Sul fronte commerciale, è stata di nuovo messa in agenda, nei prossimi giorni, una video-conferenza tra Stati Uniti e Cina per valutare bilateralmente i progressi della “Fase 1”. Il Presidente Trump ha ribadito di non “essere felice con la Cina”, la quale avrebbe effettuato un ordine record di mais la settimana scorsa proprio perché conscia della sua “infelicità”.

Giù le banche e le auto, si salvano i farmaceutici

Le vendite sull’azionario europeo sono generalizzate su tutti i settori, ma l’andamento peggiore è per banche e auto, vanno male anche le materie prime. A Piazza Affari, sono proprio le banche a segnare il passo, con Unicredit, Mediobanca e Banco Bpm in coda al listino. Debole anche St con tutto il settore, vanno male i petroliferi con l’eccezione di Saipem che recupera terreno rispetto alla vigilia. In cima al listino i farmaceutici che ritrovano slancio, con Diasorin e Recordati in verde.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Loading…

Il dollaro rimbalza, l’oro resta sotto quota 2.000

Intanto, sul valutario, il dollaro rimbalza e spinge l’euro sotto quota 1,19 mentre l’oro risale ma resta ben al di sotto dei 2.000 dollari l’oncia. In calo il petrolio, con il Brent appena sopra quota 45 dollari, ripiegando dai massimi da cinque mesi e dopo che l’Opec+ ha invitato i membri ad aderire ai tagli di produzione.

Tokyo in rosso, il Nikkei perde l’1%, pesa cautela Fed

Chiusura in rosso per la Borsa di Tokyo, senza una chiara direzione ma in scia di Wall Street debole dopo la pubblicazione del minute della Fed che si e’ mostrata particolarmente cauta sullo stato di salute dell’economia degli Stati Uniti . Il verbale dell’ultima riunione del comitato di politica monetaria della Fed ha sottolineato che l’incertezza che circonda le prospettive economiche rimane molto alta, con la traiettoria economica fortemente dipendente da quella del virus’ e dall’adozione di un nuovo piano di aiuti. Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida ha lasciato sul terreno l’1% terminando a 22.880,62 punti e il piu’ ampio indice Topix e’ indicato in calo dello 0,9% a 1.599,19 punti.

(Il Sole 24 ore Radiocor)

Read More

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.