Agec e concorsi su misura: condanne per dieci anni

giovedì 17 Dicembre 2015 - Cronaca

Agec e concorsi su misura: condanne  per dieci anni  L’ex direttore generale dell’Agec Sandro Tartaglia con i difensori durante il processo

 Processo Agec 2, ovvero gli incarichi pensati e creati a tavolino e la selezione per la nomina del direttore generale che avrebbe dovuto prendere il posto di Sandro Tartaglia (per il quale era stata ipotizzata e creata, appunto, la figura del vice direttore generale per 5 anni): solo l’avvocato Francesca Tagliaferro è uscita indenne. Ed è stata assolta da tutte le imputazioni.
Per i vertici dell’epoca, e si torna al 2011, il giudice dell’udienza preliminare Livia Magri ha accolto le richiesta del pubblico ministero, infliggendo pene inferiori ma comunque ritenendo che per quello che riguarda l’abuso d’ufficio e il falso, ovvero il concorso ad hoc e gli incarichi pensati a tavolino, la responsabilità fosse di tutti. Condannati anche i componenti del Cda dell’epoca che hanno scelto l’abbreviato.


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