Banche, Bce promuove Bpm, Intesa e Mediobanca. Bocciate Popolare Vicenza e Veneto Banca

sabato 28 Novembre 2015 - Editoriale

Banche, Bce promuove Bpm, Intesa e Mediobanca. Bocciate Popolare Vicenza e Veneto Banca  Secondo Il Sole 24 Ore gli aumenti di capitale annunciati dai due istituti saranno comunque sufficienti per portare il capitale di qualità primaria sopra il minimo richiesto. "Rischio medio", secondo l'Eurotower, per Ubi, Bper, Popolare di Sondrio, Banco Popolare e Unicredit. Ma anche Carige e Mps, che a settembre erano ritenute a rischio elevato

 Mentre nelle filiali delle quattro banche oggetto del “piano di salvataggio“ messo a punto dal resto del sistema vanno in scena le proteste di azionisti e obbligazionisti, la Banca centrale europea ha messo a punto le pagelle definitive sui patrimoni degli istituti italiani. Il risultato del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep), secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, è una promozione per Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Bpm, a cui viene riconosciuto un basso livello di rischio, mentre risultano bocciate Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Che però hanno già in cantiere aumenti di capitale sufficienti, sulla carta, per riportarle in carreggiata: fino a 1,5 miliardi per l’istituto da cui ha appena dato le dimissioni il presidente Gianni Zonin, indagato per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza, e fino a 1 miliardo per la banca di Montebelluna. Che venerdì ha comunicato lo stop alla vendita di Banca Intermobiliare alla svizzera Bsi, acquisita a luglio dalla Btg Pactual di André Esteves. Due giorni fa il banchiere brasiliano è stato arrestato perché coinvolto nell’ambito dell’inchiesta per corruzione incentrata sulla compagnia petrolifera Petrobras. Di conseguenza Bsi ha fatto sapere di non poter portare avanti le trattative per l’acquisizione.


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