La cittadinanza italiana in 5 anni, proposta bipartisan

mercoledì 23 Settembre 2009 - Politica

La cittadinanza italiana in 5 anni, proposta bipartisan Una legge rivoluzionaria, che cambia e abbrevia il percorso di chi si sente italiano, è integrato e parla la nostra lingua. Così i suoi firmatari descrivono la proposta di legge bipartisan Sarubbi-Granata, che prevede la riduzione da 10 a 5 anni dei tempi per concessione della cittadinanza italiana. La Lega ovviamente non ci sta.

 

Tempi dimezzati per la cittadinanza italiana: c'è una proposta bipartisan. 

Il documento, sostenuto dal presidente della Camera Fini e inviso alla Lega, verrà presentato domani, 23 settembre, con la presenza della nazionale italiana di cricket, per la maggior parte composta da figli di immigrati asiatici, e reduce dalla vittoria dei campionati europei.

"La legge viene presentata in una fase particolare in cui è molto discussa la stessa compattezza della coalizione - spiega Fabio Granata, Pdl - Per esempio il Pdl ha sollevato una discussione molto approfondita anche con la Lega. Riteniamo che sia un fatto positivo perché può contribuire a dare un profilo europeo al centro destra italiano, per un partito più aperto alle dinamiche del riconoscimento dei diritti soggettivi e delle nuove cittadinanze".

Sugli attriti fra il premier il presidente della Camera Granata rassicura: "Un grande partito è inevitabile che sia attraversato da posizioni politiche e culturali diverse. Non si tratta di una caserma e la discussione e l'approfondimento sono fatti positivi. Bisogna però arrivare a una sintesi politica. E' su questo che Fini ha messo l'accento, sui metodi con cui si arriva a creare condizioni di condivisione dei percorsi".

Sulle novità della legge: "Si passa da un'ottica concessoria, che di fatto è quella di oggi per cui basta un timbro su un documento per diventare cittadino italiano, dopo un certo determinato periodo di tempo, senza altri requisiti - Andrea Sarubbi, del Pd - da un'ottica qualitativa, diventa cittadino italiano chi lo chiede e chi dimostra di avere certi requisiti: un reddito minimo, la conoscenza della lingua italiana, la conoscenza della cultura italiana e un giuramento sulla Costituzione. Sarkozy - prosegue Sarubbi - che si sinistra non è parla della "Francia a chi la ama", noi abbiamo fatto una cosa simile".

Fonte CnrMedia.com



  1. Ilario Cassai scrive:

    % anni può andare bene ma più importante per me sarebbe fare: 1 test di lingua italiana 2 di storia d'Italia 4 di Geografia 5 di Cultura Generale Da qui si potrebbe vedere se chi richiede la cittadinanza, la vuole veramente o lo fa solo per avere più possibilità di guadagno, quindi una cosa calcolata. Le regole dovrebbero essere valide anche per chi chiede la cittadinanza per matrimonio.

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