Pellegrini-Bonifacenti: divorzio con il tecnico

martedì 29 Novembre 2011 - Sport

Pellegrini-Bonifacenti: divorzio con il tecnico Dopo soli tre mesi e mezzo termina il rapporto tra Federica Pellegrini e il tecnico di Verona, Bonifacenti. La campionessa azzurra lo aveva scelto dopo la rottura con Philippe Lucas, al termine dei Mondiali di Shangai.

L'olimpionica del nuoto ha confermato di essere stata lasciata dall'allenatore Federico Bonifacenti. Adesso dovrò organizzarmi da zero - ha detto la Pellegrini - per queste ultime due settimane in vista degli Europei. Resto serena sul mio obiettivo olimpico. Purtroppo lavorare con me non è semplice e soprattutto non è semplice lavorare tranquillamente convivendo con tutto il circo mediatico che mi gira attorno.Chi non è abituato scoppia e cosi è stato. Quindi, in vista dei Giochi di Londra, la campionessa azzurra, oro ai Mondiali nei 200 e 400 stile, sarà costretta a riorganizzare ancora una volta la sfera tecnica. Bonifacenti - ha sottolineato la Pellegrini - condivideva con Claudio Rossetto la responsabilità tecnica della mia preparazione per l'Olimpiade di Londra. Adesso dovrò organizzarmi da zero per queste ultime due settimane che mi separano dagli Europei. 

Confermo di aver comunicato a Federica Pellegrini, in via del tutto personale, di voler sospendere la conduzione tecnica della sua preparazione. Federico Bonifacenti dal sito della Federnuoto ha spiegato i motivi del divorzio, lasciando però da parte motivazioni personali. Per chiarezza, le motivazioni alla base della decisione afferiscono alla difficoltà di conciliare tra Verona e Roma i necessari e delicati periodi di allenamento - dice Bonifacenti - Mi rendo conto che motivazioni comprensibili di carattere personale portano Federica a una particolare propensione verso Roma modificando le sue abitudini. Poi l'ormai ex tecnico aggiunge: La mia decisione scoppia di chiarezza e di buon senso e consente a Federica, sin da subito, di ragionare sulle sue intenzioni. Mi auguro che le prossime scelte che riguardano la preparazione dell'atleta possano essere caratterizzate dalla stessa serenità di quelle compiute sotto la mia guida e dello staff del centro federale di Verona. 

Dispiaciuto sì, ma senza fare drammi. E’ questo lo stato d’animo di Federico Sboarina, assessore allo Sport del Comune di Verona. Se davvero deciderà di non allenarsi più a Verona — conferma Sboarina — mi dispiacerà. In questi anni era diventato bello l’accostamento vincente Pellegrini-Verona. Anche senza la sua regina, il Centro federale intitolato ad Alberto Castagnetti continuerebbe a vivere. I benefici derivanti dai lavori finanziati in parte da noi, in parte della Regione e, soprattutto, dalla Federazione di nuoto, rimangono a disposizione di tutti: atleti della Nazionale, società sportive veronesi, cittadini e turisti. Entro poche settimane sarà montata la copertura della vasca esterna da 50 metri.



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